RENATE ALMA 10-11 DOPO CALCI DI RIGORE ( bomber,maino, 5 gianni)
Ho passato tutta la notte a riflettere e a cercare di capire l’evento di cui sono stato partecipe la sera del 10 novembre.La paranormalità di questo evento,che agli occhi di più non parrà essere veritiero,mi ha lasciato scioccato a tal punto da impedirmi il giusto riposo postbattaglia fino alle 3 di notte. Cercherò di riportare nelle carte,con amanuense dettaglio,il resoconto epico di una tenzone degna di essere ricordata negli annali.
I nostri si trovano nei pressi del sobborgo noto come renate e subito hanno l’ostico compito di trovare parcheggio.Si distingue il prode Valle che, tagliando in contromano,anticipa un moro fellone e parcheggia il suo destriero incurante del veto papale e degli sgherri dello sceriffo.Le vibrazioni prebattaglia sono buone,si ricorda con affetto il cavalier Lambru,senza macchia né paura ma con un polso distrutto da un fellone alleato del saladino,che giace nel campo di cura bramato dalle sorelle della pietà,monache di dubbia moralità..Entra il giullare di corte,di giallo vestito,che dà inizio alla battaglia.i nostri tengono duro,attaccano e prendono il possesso del gioco,ma il feroce satanassun,reincarnazione del sultano kabil porta in vantaggio il renate.Si sussegue una tenzone che pare essere impari:al diciannovesimo del secondo tempo il renate conduce 6 a 2.
A questo punto accade l’inverosimile. L’ex prete poi divenuto cavaliere del graal Gianni,che dopo aver cercato Shangri La per tutta la vita l’ha trovata in un circolino di una ridente città collinare,riceve in parte da iddio(per altro già più volte nominato dai cavalieri arancioblu,in particolare dal cavaliere nero(Valle)), la spada con la quale sconfiggere i nemici. D’altra parte i suoi commilitoni cominciano a minacciare di passarlo per le armi se non userà il premio celeste concessogli ,sia da fuori che da dentro l’area.
Così l’ex-fenomeno torna a essere protagonista e con 5 frecciate ripristina lo status quo
Si decide il tutto con le fucilazioni dal dischetto.Per i nostri sbagliano le 2 punte,che derubati del destriero da ignoti napoletani hanno dovuto condurre a piedi tutta la battaglia,e quello che resta delle loro membra non produce l’effetto desiderato.Il cavaliere nero, che ha pensato alle sue litanie per tutta la gara ipnotizza i nemici e conduce alla meritata vittoria,ufficializzata dalla stoccata vincente del prode buzzi di ritorno dalla pensione prematrimoniale..
Una partita semplicemente EPICA
Valle:9 Il suo parcheggio varrebbe da solo il prezzo del biglietto e il 10 pieno.Poi uno stato di sonnolenza depressiva lo colpisce per i rimi 40 minuti,e spesso appare colpevole sui gol.Poi in trance agonistica,torna a fare miracoli nel finale e ad essere decisivo dal dischetto. infine,ebbro di felicità,intona l’inno ufficiale arancioblu(già canzone litanica della via crucis)seguito a ruota dai fedeli UOMO NERO
BREMBO:6 Una vittoria così non può avere insufficienze,anche se il cavaliere rosso è quello che ci è andato più vicino..troppo immarcabile l’attaccante ottomano per le sue stanche gambe peralto sprovviste del crisma ufficiale..Riesce comunque rimediare con una sfalciata stile vecchi tempi e col sempre vivo incitamento. DIE HARD
MAINO:7,5colui che dà stabilità ai reparti,fa la spola tra difesa e attacco,riceve centinaia di assist,anche quando non se li aspetta,realizza il meritatissimo pareggio. IL FARO
ALE:7+ bene nel primo tempo,si inabissa un po’ con la squadra nella ripresa ma il suo apporto di corsa non manca mai.anche lui in difficoltà sui rapidi avversari si riscatta alla grande segnando il rigore e offrendo supporto tecnico e morale. Da quando ha messo i calzettoni nel modo giusto abbiamo sempre vinto..sarà un caso IL MANTRA
GIANNI 11 cosa si può dire del personaggio più controverso della storia,più che quinto fabio massimo e carlo alberto di savoia.E’ un bravo ragazzo,gli vogliamo bene la simpatia e l’affabilità non si discutono.eppure il suo essere volitivo e geniale suscita sovente più rabbia che ammirazione nei compagni di squadra.Già in gioventù Grembo,che aveva previsto il futuro,gli sparò in fronte con una pistola a gas.Ma non bastò.Il Marra è rimasto invariato,fortissimo quando vuole lui,campione quando si ricorda di esserlo.Forse abbiamo trovato il modo di incoraggiarlo con le minacce in panchina,ma al talento non si comanda.bisogna accettare di sperare sempre che sia in giornata(in fondo è così per tutti i giocatori supertecnici tipo recoba o il bomber)Sulla partita s’è già detto..5 gol, taluni da posizione impossibile.IL SANTO GRAAL
BUZZI:8 quando entra nella ripresa guida la riscossa brandendo le armi a mo di archetto incavolato.La sua vetusta saggezza si realizza con il rigore vincente che lo rende eroe contro le forze del male GANDALF
BOMBER:8 sempre divertente nel suo incedere,realizza il primo gol fantasma della storia alma.tutto gli va bene,è in un periodo di grazia(vi preannuncio il suo gol in clamoroso doppio tunnel di martedì).Unica pecca il rigore battuto con troppa sicurezza.da segnalare la sua prova negli spogliatoio.Dopo un attento esame del luogo si volta verso i compagni dichiarando:”LA FACCIO!” AUDACES FORTUNA IUVAT
LEO:7,5.Mostra buone cose nel primo tempo,nella ripresa,pur stremato,da il suo contributo dannandosi su ogni palla e portando via l’uomo,o anche gli uomini. Mostra la sua sagacia tattica quando,una volta vista la follia omicida momentanea di Gianni,lascia a lui tutte le incombenze di tiro,limitandosi a procurarsi falli che si trasformano in punizioni gol.Un bel modo di rispondere a chi lo critica di fare gioco solista.E’sempre più sacrificato al giuoco di squadra,e si vede annullare 2 gol validi dall’arbitro pioppino PAPERINO
PUBBLICO 7 penso che lo shock per la rimonta dell’alma abbia provocato l’irreale silenzio della tifoseria, rimasta muta per la seconda metà della ripresa per assistere alla riscossa in un surreale clima di ascensione celeste.Segnaliamo un nuovo tifoso,Fungo, che si presenta come capo ultrà negli spogliatoio arringando la folla e indossando un capo appartenuto a oscar wilde e il particolare look di Serena che ha attirato consensi da parte di tutti i giocatori. IL SILENZIO E’ D’ORO